Retsch strumenti da laboratorio all’avanguardia

Retsch strumenti da laboratorio

Il caso Retsch: eccellenza e specializzazione, le parole chiave nella competizione globale

La crisi economico-finanziaria sviluppatasi negli Stati Uniti e poi diffusasi in Europa, diventando anche crisi dell’economia reale, ha messo a dura prova negli ultimi anni le imprese manifatturiere. I tentativi dell’UE di bloccare gli effetti negativi della crisi non hanno ancora realizzato un netto rilancio dell’economia, facendo della crescita un obiettivo ancora difficile da raggiungere.

Molte aziende europee presentano, tuttavia, punti di forza in termini di eccellenza e specializzazione che consentono loro di rimanere competitive e di raggiungere nuove fette di mercato a livello internazionale.

Retsch, fondata nel 1915 e parte del gruppo olandese Verder, ha maturato una lunga esperienza nel campo degli strumenti da laboratorio, nell’analisi e preparazione del campione e nella caratterizzazione dei solidi, e rappresenta un chiaro esempio di quanto professionalità, eccellenza e specializzazione, unite all’impiego di tecnologie avanzate e innovative e alla realizzazione di continue attività di R&S, rappresentino un vantaggio competitivo anche – e soprattutto – nell’economia globale e nei confronti dei Paesi emergenti, i cosiddetti BRICS (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica).

L’azienda, che possiede filiali in tutto il mondo (Stati Uniti, Giappone, Cina, India, Russia, Gran Bretagna, Italia, Francia, Belgio, Norvegia e Corea del Sud), oltre 70 partner internazionali e un quartier generale in Olanda di 8.000 mq, ha conosciuto una notevole espansione negli ultimi anni con un valore dell’export dell’80%, a testimoniare l’impeccabilità della reputazione internazionale dell’azienda e l’importanza per le imprese europee di investire su settori tecnologicamente avanzati, che incorporano un elevato livello di innovazione e altamente specializzati.

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